Xagena Mappa
Medical Meeting
XagenaNewsletter
Reumabase.it

USPSTF: linee guida finali sulla Aspirina nella prevenzione della malattie cardiovascolari e del tumore del colon e del retto


Le persone di età compresa tra i 50 e i 69 anni che presentano un rischio di malattia cardiovascolare a 10 anni del 10% o superiore e che non hanno un più alto rischio di sanguinamento dovrebbero prendere in considerazione basse dosi di Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e del cancro del colon-retto.
Queste le raccomandazioni finali del US Preventive Services Task Force ( USPSTF ) degli Stati Uniti.

Le persone che intendono avviare un regime a base di Aspirina dovrebbero avere una aspettativa di vita di almeno 10 anni ed essere disposte ad assumere l'Aspirina a basso dosaggio ( 100 mg/die o meno ) per almeno 10 anni.

La decisione deve essere presa su base individuale consultando un medico.

L'assunzione di Aspirina al giorno può aiutare a prevenire l’infarto miocardico, l’ictus ischemico, e il cancro, ma aumenta anche i rischi di reazioni avverse, anche gravi, tra cui sanguinamento gastrointestinale e ictus emorragico.

La Task Force ha commissionato uno studio di simulazione per analizzare i benefici e i rischi in base all'età, al sesso, e il rischio di malattia cardiovascolare, pesando i risultati con tre recensioni, prima di finalizzare una raccomandazione.

Lo studio di simulazione ha mostrato che un regime di Aspirina a vita dovrebbe ridurre la malattia nella maggior parte degli uomini e delle donne senza un più alto rischio di sanguinamento ( ad esempio, storia di ulcere gastrointestinali, emorragia recente, o uso di farmaci che aumentano il rischio di sanguinamento ) e hanno il massimo beneficio quando le persone iniziano il trattamento precocemente, all'età compresa tra 40 e 69 anni.

Tale regime è anche destinato ad aumentare l'aspettativa di vita nella maggior parte degli uomini e delle donne che iniziano ad assumere il farmaco nell’età compresa tra 40 e 59 anni e per coloro che hanno un elevato rischio cardiovascolare e che iniziano ad assumere Aspirina nell’età compresa tra 60 e 69 anni.

Per coloro che hanno 70 anni o più e con un rischio di malattia cardiovascolare a 10 anni del 20% o inferiore, i benefici complessivi non superano i danni.

Non ci sono evidenze sufficienti per una raccomandazione sull'uso come prevenzione primaria dell’Aspirina per le persone di età inferiore ai 50 anni.
Sono necessarie ulteriori ricerche prima di determinare una guida per questi gruppi di età.

L'Aspirina aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari, perché può diminuire i trombi che si formano dalla riduzione del flusso sanguigno a livello delle placche aterosclerotiche, e ridurre il danno ipossico al cuore e al cervello.
I meccanismi per prevenire lo sviluppo del tumore del colon-retto non sono ancora ben definiti, ma possono esser dovuti all’effetto anti-infiammatorio dell'Aspirina.

Fonte: Annals of Internal Medicine, 2016

Cardio2016 Onco2016 Farma2016


Indietro