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Carotenoidi circolanti e rischio di carcinoma alla mammella


I carotenoidi, micronutrienti presenti in frutta e verdura, potrebbero ridurre il rischio di carcinoma mammario.

La maggior parte, ma non tutti, gli studi precedenti su carotenoidi circolanti e tumore mammario hanno mostrato una associazione inversa con almeno un carotenoide, benché lo specifico carotenoide non sia stato sempre lo stesso nei diversi studi.

È stata condotta una analisi raggruppata di 8 studi di coorte che coprivano più dell’80% dei dati prospettici pubblicati a livello mondiale su carotenoidi plasmatici o sierici e tumore alla mammella, per un totale di 3.055 casi e 3.956 controlli appaiati.

Alcuni campioni ( n=20 ) plasmatici o sierici da ciascuna coorte sono stati nuovamente analizzati per ricalibrare i livelli di carotenoidi a un livello comune in modo da tenere in considerazione le differenze tra i laboratori e le popolazioni dei diversi studi.

Sono stati calcolati i rischi relativi ( RR ) dopo aggiustamento per diversi fattori di rischio per carcinoma mammario.

Associazioni inverse statisticamente significative con il tumore alla mammella sono state osservate per alfa-Carotene ( più alto versus più basso quintile, RR=0.87, P per tendenza=0.04 ), beta-Carotene ( RR=0.83, P per tendenza=0.02 ), Luteina più Zeaxantina ( RR=0.84, P per tendenza=0.05 ), Licopene ( RR=0.78, P per tendenza=0.02 ) e carotenoidi totali ( RR=0.81, P per tendenza=0.01 ).

La beta-Criptoxantina non è risultata associata in modo statisticamente significativo con il rischio.

Le valutazioni di eterogeneità tra gli studi non sono risultati statisticamente significativi.

Per diversi carotenoidi, le associazioni sono sembrate più forti con tumori negativi per il recettore dell’estrogeno ( ER- ) che con quelli positivi per il recettore ( ER+ ) ( ad esempio, beta-carotene: ER- : più alto vs più basso quintile RR=0.52, P per tendenza=0.001; ER+ : RR=0.83, P per tendenza=0.06; P per eterogeneità=0.01 ).

In conclusione, questa analisi prospettica, comprensiva, ha indicato che le donne con livelli circolanti più elevati di alfa-Carotene, beta-Carotene, Luteina più Zeaxantina, Licopene e carotenoidi totali hanno un rischio ridotto di carcinoma mammario. ( Xagena2012 )

Eliassen AH et al, J Natl Cancer Inst 2012; 104: 1905-1916

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